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DIPARTIMENTO ARTE
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L'Accademia si propone di supportare e favorire l'espressione artistica e la ricerca estetica. L’arte non è solo il mezzo al servizio di diverse scuole e tradizioni spirituali ma anche la via spirituale autonoma, costellata da maestri di tutte le culture e di tutti i tempi. La contemplazione delle forme, considerata come esperienza estetica, suscita il movimento energetico sotto forma di percezioni, impressioni, emozioni e pensieri, utilizzabili tutti per il riconoscimento dei campi di coscienza, l’oggettivazione di tale processo e il movimento all’interno di essi. Le scuole tantriche indiane e tibetane sono l’esempio più evidente, una infinità di opere che mettono in moto l’energia attraverso la sensualità e la convogliano nello sviluppo spirituale, conformando così uno dei più completi sistemi tecnologico-metafisici, depositato appunto, nello stesso oggetto dei sensi. Le manifestazioni estetiche hanno dato da sempre grande contributo alla conformazione dell’immaginario collettivo, alla fissazione dei sistemi di credenza e alla trasformazione degli stessi. Infatti, gran parte dell’arte magica, rituale e sacra delle più svariate culture è stata creata con la finalità di mappare empiricamente la struttura della coscienza e le vie per muoversi all’interno d’essa, d’accordo con l’esperienza diretta degli esploratori metafisici. Numerose tradizioni culturali ci hanno lasciato enormi patrimoni di conoscenza metafisica, registrata attraverso gli oggetti d’arte (si pensi per esempio alle culture Azteca, Maya, Tantrica tibetana ed Egiziana antica). L’opera d’arte materializza la traccia di uno stato dell’essere, svelando la visione reale, ma non percettibile, attraverso i sensi e lo stato ordinario di coscienza. L’opera d’arte trascende l’ordinaria struttura percettiva e mette a contatto con la vastità dell’intuito. Davanti all’opera, l'osservatore viene a contatto con lo stato di coscienza attivo durante l’esecuzione di essa, l’apice di un processo di ricerca condotto con intensità e rigore. |


